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ComunicazioniPubblicato il 26 febbraio 2015

Prima riunione della Conferenza svizzera delle scuole universitarie (CSSU)

L’organo supremo in materia di politica universitaria svizzera – la Conferenza svizzera delle scuole universitarie (CSSU) – si è riunita oggi per la prima volta sotto la guida del consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann. La CSSU attua il mandato sancito dall’articolo 63a della Costituzione federale, secondo cui la Confederazione e i Cantoni devono provvedere insieme a coordinare il settore universitario e garantirne l’elevato livello qualitativo. Sotto il profilo giuridico il nuovo panorama universitario svizzero poggia sulla legge sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU), entrata in vigore all’inizio del 2015, sul Concordato intercantonale sulle scuole universitarie e sulla Convenzione tra la Confederazione e i Cantoni sulla cooperazione nel settore universitario (ConSU).

Durante la riunione costitutiva della CSSU, il consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann, capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), e il consigliere di Stato Andreas Christoph Eymann, presidente della conferenza dei Cantoni firmatari del concordato, hanno sottoscritto la ConSu. Quest’ultima specifica gli obiettivi congiunti di Confederazione e Cantoni nell’ambito del loro mandato, istituisce organi comuni e delega loro le rispettive competenze. La ConSu entra in vigore retroattivamente il 1° gennaio 2015.

La CSSU si è riunita oggi nelle sue due funzioni: sia come Assemblea plenaria (Confederazione e Cantoni firmatari del concordato) sia come Consiglio delle scuole universitarie (Confederazione e Cantoni dotati di università, scuole universitarie professionali o alte scuole pedagogiche). In entrambi i casi, il consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann ricopre la carica di presidente, affiancato da due vicepresidenti, eletti oggi dai membri dell’Assemblea plenaria per un periodo di carica di due anni. Si tratta delle consigliere di Stato Regine Aeppli (ZH) e Anne-Catherine Lyon (VD).

Durante la sua prima riunione, l’Assemblea plenaria ha inoltre approvato il programma di lavoro e il preventivo CSSU per il 2015 e ha preso atto del processo di pianificazione relativo al messaggio ERI 2017-2020. Il Consiglio delle scuole universitarie, riunitosi immediatamente dopo, ha posto in vigore il regolamento organizzativo della CSSU e ha approvato nel contempo quello della Conferenza svizzera dei rettori delle scuole universitarie. In seguito ha eletto i membri del Consiglio svizzero di accreditamento e istituito il comitato del mondo del lavoro, nominandone i rappresentanti.

Hanno poi avuto luogo una prima lettura delle direttive di accreditamento nonché una discussione sulle pianificazioni strategiche delle scuole universitarie in vista del messaggio ERI 2017-2020. Numerose tematiche affrontate oggi saranno riprese e approfondite nelle prossime riunioni, prime fra tutte le pianificazioni strategiche 2017-2020 delle SUP e delle università e le loro priorità, come ad esempio la promozione delle giovani leve, la carenza di personale medico e sanitario qualificato nonché il nuovo modello di finanziamento per le università cantonali.

Conferenza svizzera delle scuole universitarie

Einsteinstrasse 2
3003 Berna