Passare al contenuto principale

ComunicazioniPubblicato il 20 maggio 2019

La CSHE fixe les priorités de la politique des hautes écoles à l’échelle nationale pour la période 2021-2024

Sotto la guida del consigliere federale Guy Parmelin, che ricopre il ruolo di presidente, il 20 maggio 2019 la CSSU ha proseguito i lavori relativi alla pianificazione strategica di swissuniversities per il periodo 2021–2024 e inserito la digitalizzazione tra le nuove priorità della politica universitaria. Ha inoltre definito la procedura per il calcolo dei costi di riferimento e preso visione del rapporto sui costi della formazione in medicina umana.

Nel contesto della CSSU la Confederazione e i Cantoni hanno portato avanti la discussione, iniziata nel mese di febbraio, concernente le misure e le priorità necessarie per la pianificazione strategica di swissuniversities in vista del Messaggio sulla promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2021–2024. Fatta salva la disponibilità dei fondi necessari, Confederazione e Cantoni hanno stabilito alcune priorità di politica universitaria a livello nazionale. In linea di massima si tratterà di portare avanti e stabilizzare le priorità del periodo di promozione in corso, come le misure volte a migliorare le opportunità di carriera delle nuove leve scientifiche o a promuovere il ricambio generazionale nella medicina e nei settori dove scarseggia il personale qualificato (matematica, informatica, scienze naturali, tecnica e settore sanitario).

La CSSU ha inoltre stabilito una nuova priorità ovvero la digitalizzazione. L’intento è quello di realizzare misure che permettano di sfruttare pienamente le opportunità e le sfide legate alla svolta digitale. Tra queste vi sono la promozione della formazione di specialisti delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) o il potenziamento delle competenze digitali degli studenti e del personale scientifico e accademico in tutti i settori di studio. In ogni caso, per quanto riguarda il finanziamento dei progetti saranno sostenute soprattutto le misure in grado di creare sinergie fra le scuole universitarie. Inoltre, si punterà a sviluppare le prestazioni e le infrastrutture comuni nel campo dei servizi informatici scientifici e della gestione dei servizi di ricerca (Open Access e accesso alle informazioni scientifiche digitali, compresi i dati di ricerca). Infine, tra gli obiettivi strategici figurano la riduzione del tasso di abbandono degli studi, l’ulteriore specializzazione dei profili, la definizione più chiara dell’offerta didattica nonché la ripartizione dei compiti nei settori con costi particolarmente onerosi.

Per quanto riguarda il finanziamento, con l’ordinanza sui costi di riferimento la CSSU ha stabilito le condizioni quadro per la determinazione congiunta del fabbisogno finanziario. Ai sensi della legge sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero, con «costi di riferimento» si intendono le spese per studente necessarie a garantire un insegnamento di alta qualità. La pianificazione finanziaria congiunta della Confederazione e dei Cantoni si basa su queste spese. Inoltre, la CSSU ha preso visione del rapporto sulla rilevazione dei costi dell’insegnamento e della ricerca nella medicina umana, strettamente correlato al tema dei costi di riferimento, e dei risultati delle rilevazioni nel biennio 2016-2017. Grazie a questi dati, consolidati e plausibili, la CSSU è in grado di definire i costi di riferimento di tutti i gruppi di settori di studio per il periodo 2021–2024. Quest’ultima si è dichiarata a favore del proseguimento della collaborazione, intensificatasi nell’ambito della rilevazione dei costi dell’insegnamento e della ricerca nella medicina umana, tra le università e gli ospedali che si occupano della formazione di base degli studenti. L’obiettivo è integrare i dati relativi ai costi degli ospedali che dispensano la formazione nella contabilità analitica delle università e consentire così a medio e lungo termine di avere a disposizione valori differenziati per la definizione dei costi di riferimento.

Conferenza svizzera delle scuole universitarie

Einsteinstrasse 2
3003 Berna